Lag da Pigniu Bike
Panoramica
Introduzione
Lungo l’itinerario «Lag da Pigniu Bike» ci si tuffa in un misterioso universo fatto di castelli storici e antichi valichi. Il percorso combina sentieri scorrevoli e assolati villaggi di montagna con un panorama quasi ininterrotto. Il clou del percorso: il pittoresco Lag da Pigniu ai piedi del Pass dil Veptga. I sentieri sono facili da percorrere, quindi adatti per principianti.
Descrizione
Il percorso inizia a Breil/Brigels. Questo assolato villaggio sorge sul versante meridionale del Reno Anteriore. Attraversando il centro storico del villaggio saltano all’occhio le case in legno «abbronzate» dal sole, che sono allineate l’una vicino all’altra. Appena usciti dal paese inizia una strada sterrata che conduce verso la Ruina Grotta. Solo un piccolo cartello sul ciglio della strada indica il complesso del castello. Vale la pena visitarlo: la rovina è stata costruita in modo impressionante nella roccia. Come un nido d’aquila, le rovine ben conservate si “aggrappano” alla parete verticale inclinata.
Sulla discesa lungo il crinale si passa il villaggio di montagna di Waltensburg/Vuorz con le sue tipiche case coloniche decorate con fiori. Poco dopo ci si imbatte in un breve single trail che conduce alle rovine del castello Munt Sogn Gieri: si tratta del castello più grande e antico della Surselva, che si estende su una superficie di circa 7000 mq. Una zona per grigliate con legna da ardere invita a soffermarsi prima di gustarsi le ultime curve fluide verso Rueun.
Dopodiché, bisogna darci duro sui pedali: la salita con 700 metri di dislivello conduce a Pigniu, l’accesso al Pass dil Veptga. Questo vecchio luogo di valico fu attraversato dal generale Suvorov con le sue truppe già nel XVIII secolo. Un dipinto sul muro della diga del Lag da Pigniu ricorda il drammatico attraversamento. Le fondamenta del muro sono formate da rocce calcaree con coralli fossilizzati, una sorta di barriera corallina formatasi nel mare tropicale 140 milioni di anni fa, che sono stati sollevati dal ripiegamento delle Alpi.
Una volta in cima, la vista spazia sul lago, incastonato tra i ripidi pendii prativi e le pareti rocciose verticali inclinate. Sullo sfondo si può scorgere una cascata: le acque che si sciolgono nelle vedrette circostanti scorrono fino a ricadere sui gradini di roccia. La via del ritorno combina facili single trail e strade alpine. Passando graziosi pascoli di montagna si arriva ad Andiast. Oltre la pianura di Migliè si torna a Breil/Brigels e ci si gode nuovamente il panorama delle cime circostanti al Lag da Breil.
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Partenza |
Breil/Brigels
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|---|---|
| Arrivo |
Breil/Brigels
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| Salita |
950 m
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| Discesa |
950 m
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| Distanza |
26 km
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| Distanza sull’asfalto |
14 km
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| Distanza su pavimentazione naturale |
11 km
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| Singletrail (parte con pavimentazione naturale) |
1 km
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| Requisiti tecnici |
Medio
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| Condizioni fisiche |
Medio
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| Segnalazione |
Signalisation in one direction
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| Maggiori informazioni | https://schweizmobil.ch/it/svizzera-in-mountain-bi... |
Fatti
Numero del percorso
