Le Jorat–Trois Lacs–Emme
Panoramica
Introduzione
Dalla vivace città di Losanna si procede verso le tranquille colline dello Jorat e poi nella Broye, una valle modellata dal ghiacciaio. Si raggiunge lo splendido comune di Moudon e, dopo un purificante sorso di acqua minerale Henniez, si piomba nella romantica calma dell'abbazia di Payerne.
Deviazione / Chiusura
Ci sono deviazioni o chiusure lungo questo percorso, per ulteriori informazioni vedere https://schweizmobil.ch/it/svizzera-in-bici/percorso-44/tappa-1
Descrizione
La scritta «Lausanne Capitale Olympique» si legge a grandi lettere sulla stazione ferroviaria, sotto gli anelli olimpici e l’orologio della stazione. Dal 1915, Losanna ospita il Comitato Olimpico Internazionale (IOC). Il Museo Olimpico si trova nel quartiere di Ouchy. Ma Losanna è altrettanto nota quale graziosa città lacustre - come pure montana. Altrimenti come si spiegherebbe la salita proprio all’inizio della tappa?
Non appena ci si lascia alle spalle la città, ci si addentra nel parco naturale periurbano del Jorat. Si tratta di una regione collinare molassica molto boschiva - di fatto è l’area boschiva ininterrotta più grande dell’Altopiano svizzero. E funge anche da riserva idrica: molte aree umide e paludi trattengono l’acqua piovana – in caso di forte inquinamento del lago Lemano, il Jorat potrebbe garantire temporaneamente l’approvvigionamento idrico della regione.
La pista ciclabile si snoda perlopiù lungo un paesaggio pianeggiante e villaggi rurali, che si alternano ai tratti boschivi del Bois du Grand Jorat. A Servion non si vedono più mucche e cavalli al pascolo, bensì leoni, tigri e scimmie: qui, infatti, si trova lo zoo di Servion, il più grande della Svizzera francese.
Dopodiché, il percorso prosegue diritto attraverso la valle della Broye; subito dopo Sépey incrocia la Broye, che dà il nome alla valle. Con una lunghezza di quasi 70 chilometri, è uno dei fiumi più lunghi della Svizzera francese. Costeggiando le sponde del fiume si raggiunge la cittadina di Moudon. Poco prima vale la pena dare uno sguardo ai pannelli in legno del Sentiero del miele, realizzati con grande cura. Quelli direttamente affacciati sulla Broye illustrano fatti interessanti sull’impollinazione e sul ruolo delle api nell’economia. Moudon sorge a metà strada tra l’altopiano del Jorat e la valle della Broye. Un tempo capitale del Vaud dei Savoia, Moudon vanta un grande patrimonio di edifici storici. La città, ben conservata, è suddivisa in due parti.
In una lieve salita, la tappa conduce attraverso campi arati fino a Lucens e da qui continua in direzione Henniez, sulla sponda destra della Broye. In questa regione, ai tempi della Seconda guerra mondiale 6000 contadini coltivavano ancora il tabacco; oggi ne rimangono solo pochissimi. Qualche tempo prima, più precisamente nel 1766, si svolgeva la prima analisi dell’acqua alle sorgenti dell’Henniez. Nel 1905 veniva fondata la prima fabbrica di imbottigliamento dell’acqua minerale. Oggi, l’acqua minerale Henniez è una delle più conosciute della Svizzera.
Ormai non manca molto alla destinazione finale della tappa. Il tratto percorre una strada asfaltata pianeggiante attraverso campi estesi, sempre costeggiando la Broye, fino a Payerne, nel Canton Vaud. Questa città storica è conosciuta per la sua imponente abbazia dell’XI secolo.
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Partenza |
Lausanne
|
|---|---|
| Arrivo |
Payerne
|
| Salita |
840 m
|
| Discesa |
840 m
|
| Distanza |
56 km
|
| Distanza sull’asfalto |
52 km
|
| Distanza su pavimentazione naturale |
4 km
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| Condizioni fisiche |
Medio
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| Maggiori informazioni | https://schweizmobil.ch/it/svizzera-in-bici/percor... |
Fatti
Numero del percorso
