Route de l'ancien régime bernois
Panoramica
Introduzione
In un suggestivo paesaggio naturale e agricolo, verso Berna: il nucleo storico, patrimonio dell'Unesco, merita una sosta. Si costeggia il Moossee, attraverso ampi campi ci si avvicina alla Grosse Emme, Kirchberg e Burgdorf, la porta dell'Emmental.
Deviazione / Chiusura
Ci sono deviazioni o chiusure lungo questo percorso, per ulteriori informazioni vedere https://schweizmobil.ch/it/svizzera-in-bici/percorso-34/tappa-2
Descrizione
1315, 1386 e 1339 – cos’hanno in comune questi tre anni? Fanno tutti riferimento a tre grandi battaglie dei primi Confederati: Morgarten, Sempach e Laupen, quest’ultimo il punto di partenza dell’itinerario. Il suo simbolo è il castello con il magnifico complesso fortificato del XII secolo, visibile da lontano, che troneggia sulla graziosa cittadina. Laupen è anche la confluenza dei due fiumi Sense e Sarina.
Nei pressi del monumento del Bramberg, vasti campi si alternano a dolci colline e a suggestivi punti panoramici. Conviene gustarsi lo splendido tratto boschivo presso il colle Sürihubel, perché di lì a poco ci si addentra nel «wild west» di Berna, decisamente più urbano e industriale. La tappa attraversa il quartiere Länggasse. Gli iconici ristoranti della città, Bierhübeli e Innere Enge, invitano a concedersi una pausa.
Circondata dall’Aar, la penisola Engehalbinsel sembra quasi una reliquia di tempi lontani. A poche centinaia di metri, nel bosco Rychebachwald, si possono visitare i resti di alcune terme e di un anfiteatro romani. Non meno interessante è il sentiero panoramico di Zollikofen, che coincide con un tratto del percorso. Pannelli informativi regalano utili dettagli sull’interazione tra uomo e natura. Chi non dovesse resistere alla febbre da shopping può fare una capatina al centro commerciale di Schönbühl, il più grande della regione. Proprio di fronte sorge l’idilliaco lago Moossee – che contrasto! Basta attraversare l’autostrada per abbandonarsi a questa forma di intrattenimento spesso fin troppo inerte.
L’ultimo tratto del percorso è invece alquanto piacevole: vasti campi e terreni coltivati, bellissime fattorie, cavalli, mucche, pecore, lama – e ancora campi di colza, peri in fiore e denti di leone gialli che spuntano dal terreno. Il fiabesco castello di Jegenstorf è stato visitato nel 1954 dall’imperatore nonché «re rastafariano» Haile Selassie d’Etiopia. Tra le curiosità spicca un bagno ricoperto di piastrelle gialle, risalente ai secoli XII e XIII, che a quanto pare non rispecchiava più di tanto i gusti dell’imperatore. Non si è mai saputo se l’abbia utilizzato o meno. Una cosa è certa: vale senz’altro la pena concedersi una visita al castello.
Al cospetto della catena del Giura si attraversano i villaggi di contadini Zauggenried e Kernenried. Poco prima di giungere a Kirchberg, la destinazione della tappa, si incontra la copertura autostradale Rüdtligen-Alchenflüh. Qui il chiasso regna sovrano: oltre all’autostrada, ci sono linee ferroviarie, impianti idrici e fotovoltaici, attrezzature da gioco, aree per grigliate, una pista da skating e un circuito per bici.
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Partenza |
Laupen
|
|---|---|
| Arrivo |
Kirchberg
|
| Salita |
480 m
|
| Discesa |
460 m
|
| Distanza |
44 km
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| Distanza sull’asfalto |
43 km
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| Distanza su pavimentazione naturale |
1 km
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| Condizioni fisiche |
Medio
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| Maggiori informazioni | https://schweizmobil.ch/it/svizzera-in-bici/percor... |
Fatti
Numero del percorso
