Unterwalden-Route
Panoramica
Introduzione
Stans sogna ad occhi aperti, nella valle Engelberger Tal si erge da 400 anni la Höchhus con le sue numerose finestre; la ferrovia ha bisogno di grossi ingranaggi, i ciclisti di rapporti bassi per affrontare la salita ad Engelberg, in passato piccolo stato pontificio indipendente, oggi vivace località di villeggiatura.
Descrizione
Stans è incastonata tra lo Stanserhorn, il Buochserhorn e il Bürgenstock, ai margini del fondovalle di Nidvaldo. La tappa inizia al monumento di Winkelried, un’imponente statua dedicata ad Arnold von Winkelried, l’eroe della battaglia di Sempach. Attraversando il centro storico ci si imbatte nell’Aa di Engelberg. Il percorso segue il corso del fiume fin quasi alla destinazione finale. L’Engelbergertal è caratterizzata da prati verdi e case coloniche isolate. A Wolfenschiessen sorge la casa più antica di Nidvaldo, detta Hechhuis (grattacielo), che risale al XVI secolo. A causa della sua torre a punta, questa costruzione in legno ricorda un po’ le stavkirke, le chiese tipiche della Scandinavia.
La tappa prosegue poi attraverso l’Engelbergertal inferiore, un tempo abitata dai Celti, dai Romani e dagli Alemanni. Nell’Engelbergertal c’è molto da vedere: grattacieli e case padronali della Svizzera centrale, le vicinissime vette alpine, la lenta Zentralbahn sul percorso sempre più ripido, o anche traballanti montacarichi che trasportano ogni genere di cose nell’inaccessibile mondo alpino. Sui prati incolti si scorgono pesanti mucche, corvi impertinenti e gatti a caccia. Nei pressi di Grafenort segue un tratto di bosco ripido e accidentato. Cartelli di pericolo avvertono che la centrale idroelettrica può far rigonfiare all’improvviso il letto del fiume. Qui la tappa cambia bruscamente. Se finora, infatti, il tratto scorreva tranquillo in leggera salita, da qui in poi tocca stringere i denti: una strada tortuosa e sempre più ripida, simile a un passo, si inerpica in salita. Nei pressi dell’Eugenisee la ripida salita è ormai superata: il lago sorge proprio all’ingresso del villaggio, nei pressi della stazione a valle delle ferrovie del Titlis. Che fantastico panorama sul Titlis innevato!
Fino a Engelberg – la destinazione finale della tappa – non rimane che un breve sprint. Engelberg è una cittadina piuttosto che un paese: sorge a circa 1000 metri d’altitudine ed è nota soprattutto come comprensorio sciistico. Ai margini meridionali della località troneggia l’abbazia benedettina di Engelberg, fondata nel 1120. Gli edifici attuali sono stati costruiti in seguito a un devastante incendio nel 1729 e rientrano tra i più grandi complessi barocchi della Svizzera centrale. L’organo principale del monastero è addirittura l’organo più grande di tutta la Svizzera. Qui vivono, lavorano e insegnano tuttora dei monaci.
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Partenza |
Stans
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|---|---|
| Arrivo |
Engelberg
|
| Salita |
600 m
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| Discesa |
60 m
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| Distanza |
22 km
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| Distanza sull’asfalto |
18 km
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| Distanza su pavimentazione naturale |
4 km
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| Condizioni fisiche |
Medio
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| Maggiori informazioni | https://schweizmobil.ch/it/svizzera-in-bici/percor... |
Fatti
Numero del percorso
