Chemin de la Sarine fribourgeoise
Panoramica
Introduzione
Al centro di questa tappa c’è il lago di Schiffenen, che si segue fino alla diga. Da Friburgo in poi, il percorso attraversa la città bassa fino all’imponente viadotto Grandfey. Quindi si fendono boschi e prati lungo le rive del lago – un’escursione avvincente che combina patrimonio culturale urbano, rocce e natura incontaminata.
Descrizione
La seconda tappa inizia con una passeggiata attraverso la città bassa di Friburgo, con i suoi ponti e le facciate medievali. Qui la Sarina ha dato vita a un paesaggio urbano unico che sposa storia, architettura e industria. Una volta oltrepassati i quartieri artigiani, il sentiero risale le colline fino allo spettacolare viadotto Grandfey, uno dei ponti più grandi della Svizzera. Questo attraversamento della Sarina segna il confine tra la Svizzera tedesca e la Romandia: difatti ci si trova esattamente sul confine linguistico, il cosiddetto «Röstigraben». L’edificio simbolico sulla linea ferroviaria che collega Berna a Friburgo offre una magnifica vista sul lago di Schiffenen, che si costeggerà nel tratto successivo. Questo lago artificiale, ultimato nel 1963, è uno dei più recenti della Svizzera.
Una volta oltrepassato il ponte, la città scompare e la natura è di nuovo la vera protagonista. Il sentiero si snoda sulle colline alternando boschi e prati aperti. Non lontano, l’eremo di S. Maddalena ricorda i primi insediamenti locali: la grotta lunga 120 metri fu scavata a mano nella roccia da due eremiti attorno al 1700 ed è visitabile da aprile a settembre.
Lungo il lago di Schiffenen, il percorso offre splendidi scorci e diversi punti per rilassarsi. Questo stretto specchio d’acqua, che ricorda i fiordi, è l’habitat naturale di diverse specie ittiche, tra cui pesci persici, lucci e lucioperche. Le rive del lago ospitano inoltre una gran varietà di uccelli e altre forme di vita acquatiche.
Una volta oltrepassata l’ex località termale di Bad Bonn – oggi conosciuta ai più per il festival musicale Bad Bonn Kilbi – lo sguardo spazia sulle fortificazioni di Grand- et Petit-Vivy. L’escursione si conclude al porticciolo del campeggio di Schiffenen, con annesso un lido. Qui si trova anche la diga. Chi vuole, in estate può ritornare a Friburgo (Neigles) con il battello elettrico a energia solare e godersi il paesaggio fluviale da una prospettiva diversa.
A proposito: gran parte dell’escursione coincide con il percorso sonoro e sensoriale, dove in ognuna delle postazioni è possibile provare oggetti sonori diversi.
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Partenza |
Fribourg
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|---|---|
| Arrivo |
Düdingen, Staumauer/Camping
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| Salita |
560 m
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| Discesa |
660 m
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| Distanza |
21 km
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| Durata |
5 h 50 min
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| Requisiti tecnici |
Facile
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| Condizioni fisiche |
Difficile
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| Maggiori informazioni | https://schweizmobil.ch/it/svizzera-a-piedi/percor... |
Fatti
Numero del percorso
