Percorso dei Grigioni
Panoramica
Introduzione
La discesa mozzafiato in Mesolcina, 2000 metri di dislivello senza pedalare! Dopo il vento sul passo, si respira grati l'aria mite del sud. Presto si scorgono le torri di Bellinzona: le mura imponenti che un tempo sorvegliavano le vie di transito.
Descrizione
Dalla vivace località di villeggiatura di San Bernardino si segue lo scrosciante fiume Moesa. Questo affluente di 46 km del Ticino sorge al passo del San Bernardino e dà il nome alla valle Mesolcina. Anche se in valle si parla italiano, come nella Valposchiavo e nella Bregaglia, la regione è sempre stata strettamente legata ai Grigioni. Nei villaggi più piccoli, dove molte delle case sono ricoperte di lastre di pietra, il tempo sembra essersi fermato. In bici invece non ci si ferma, ma si procede in una rapida discesa verso sud. Circondati da pareti rocciose, si sfreccia lungo una strada di ottima qualità con innumerevoli segni di frenata. L'autostrada, che è praticamente attaccata alla montagna, ha un aspetto surreale. In seguito, una variegata strada secondaria conduce a Mesocco. La vista sulla valle è meravigliosa. Sotto il paese, dall’alto di un blocco di roccia, dominano le rovine del castello di Mesocco, fortezza ancestrale dei conti di Mesocco risalente al secolo XI e considerata una delle più importanti nei Grigioni nonché la più grande in Svizzera.
Il villaggio terrazzato di Soazza non è grande, ma pittoresco. Vale la pena affrontare qualche metro di dislivello e farvici una capatina. I ripidi pendii sopra il paese sono dominati da imponenti querce, tigli e grandi castagni che formano dei castagneti. Dall'inizio della tappa, le zone climatiche sono cambiate notevolmente. Grazie alla sua posizione sul versante meridionale delle Alpi, la Mesolcina ha un clima mediterraneo con giornate invernali prive di nebbia. Mentre a San Bernardino c'è spesso ancora neve, nella parte inferiore della valle fioriscono piante mediterranee: nel Canton Grigioni!
Roveredo è la capitale della Bassa Mesolcina. E cosa c'è di meglio di una pausa in un fresco grotto con un tipico menù di mezzogiorno e un bicchiere di vino locale? Il paese vanta anche alcune splendide case seicentesche, come quella dell'architetto e costruttore locale Enrico Zuccalli. Il tratto dopo Lumino, subito dopo aver attraversato l'autostrada e il fiume, è molto tranquillo. Lungo la Moesa, c'è un sentiero forestale in cui si devono superare degli ostacoli. Dopo Arbedo-Castione, si raggiungono un invitante grotto con un giardino circondato da alberi e alcuni tranquilli punti di balneazione. Qui la Moesa sfocia nel Ticino. Su terreno asfaltato si raggiunge comodamente la città medievale di Bellinzona, patrimonio mondiale dell'UNESCO, con i suoi magnifici castelli e il suo fascino lombardo.
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Partenza |
S. Bernardino
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|---|---|
| Arrivo |
Bellinzona
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| Salita |
260 m
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| Discesa |
1650 m
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| Distanza |
48 km
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| Distanza sull’asfalto |
46 km
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| Distanza su pavimentazione naturale |
2 km
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| Condizioni fisiche |
Medio
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Fatti
Numero del percorso
