Chasseral–Weissenstein Bike
Panoramica
Introduzione
Dal lago di Neuchâtel si attraversa l’imponente Chasseral per proseguire fino alla prima catena del Giura, da dove ci si gode la vista sul Mittelland. Nei giorni di bel tempo, all’orizzonte vedono le vette alpine. Ricca di tornanti è la discesa a valle verso Sonceboz.
Descrizione
La località di Neuchâtel è incastonata fra le colline del Giura, sulla sponda settentrionale dell’omonimo lago. Oltre alla bella posizione, sono anche i numerosi caffè, ristoranti e negozi a conferirle un fascino tutto particolare. Alla stazione inizia la prima tappa, con un tratto di riscaldamento che costeggia le zone residenziali più sopraelevate. Chi vive qui gode di una vista spettacolare sul lago e sulle Alpi.
Il percorso si fa più ripido fino al bosco, dopodiché segue un lungo e suggestivo sentiero tra gli alberi con una pendenza moderata. Dopo circa 400 metri di dislivello si scende un breve tratto a valle – attenti a non mancare la biforcazione! Continuando in salita, ben presto si raggiunge Grand-Chaumont.
Il percorso si fa più pianeggiante e il panorama si apre verso nord. Si scorgono la seconda catena del Giura e la valle con piccoli insediamenti come Chézard-St-Martin, Cernier o Fontainemelon. Poco dopo si può ammirare un tipico paesaggio del Giura con pascoli in fiore punteggiati da alberi e mucche.
Il viaggio procede tranquillo fino al ristorante Métairie de Chuffort. Dopodiché, presso Métairie d’Aarberg si abbandona il Neuchâtel Bike, che conduce a La Chaux-de-Fonds; la tappa qui descritta sale invece fino allo Chasseral. La strada del valico è tutt’altro che solitaria: è infatti transitata da un gran numero di biciclette, moto e auto. Per alcuni rappresenta una sfida sportiva, per altri una meta escursionistica o semplicemente il passaggio alla catena del Giura successiva. In ogni caso, il ristorante e albergo Chasseral invita a concedersi una pausa ammirando il fantastico paesaggio sui laghi e sulla catena alpina.
Di nuovo rinvigoriti e concentrati si affronta la discesa, perlopiù su strade sterrate. Tocca superare circa 1000 metri di dislivello – sulla sinistra le pale eoliche del Mont Soleil, di fronte la torre di trasmissione. Bisognerà aprire e chiudere qualche recinto per mucche. Non ci sono salite molto ripide, almeno fino a dopo il bosco: qui, o si rallenta oppure si saltella sopra i canali di scolo. Una volta superato il bosco, c’è un ultimo tratto in ripida discesa fino alla stazione, destinazione della tappa presso il Comune di Sonceboz-Sombeval.
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Tipo |
Tour
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|---|---|
| Partenza |
Neuchâtel
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| Arrivo |
Sonceboz-Sombeval
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| Direzione |
Sola andata
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| Salita |
1450 m
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| Discesa |
1250 m
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| Distanza |
44 km
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| Distanza sull’asfalto |
17 km
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| Distanza su pavimentazione naturale |
22 km
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| Singletrail (parte con pavimentazione naturale) |
5 km
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| Requisiti tecnici |
Medio
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| Condizioni fisiche |
Difficile
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| Tema |
Su una vetta, Con vista panoramica, In aree naturalistiche protette, Attraverso i passi
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Fatti
Numero del percorso
