Chemin du Vignoble
Panoramica
Introduzione
La tipica gioia di vivere francese nel vivace capoluogo Sion, lo spossante lavoro negli afosi vigneti scoscesi sul versante, una pedalata faticosa su stradine di montagna infuocate, come ricompensa una degustazione di vini che solletica il palato e scioglie la lingua.
Descrizione
Sion si riconosce in lontananza dagli svettanti bastioni di roccia sui quali si ergono i castelli Tourbillon e Valeria. In quanto simboli di questa città baciata dal sole, queste due fortezze vegliano sul capoluogo del Vallese. Nel suo tratto iniziale, la tappa conduce attraverso quartieri pulsanti di vita, per poi salire verso i vigneti accompagnata da una splendida vista sullo scenario montano. Procedendo con pedalata sportiva si attraversano località come Grimisuat, Signèse e Argnou, per poi scendere di nuovo con slancio verso la piana di St-Léonard.
Da un bosco presso Les Condémines spuntano buffe formazioni di pietra arenaria. Ricordano un po’ le piramidi dell’antico Egitto. Oppure forse le piramidi di terra di Euseigne dall’altro lato della valle. Tra Flanthey e Ollon si trova non soltanto un «chemin du vignoble» ma anche un «chemin des pressoirs». Direttamente dalla pista ciclabile, accanto alla panchina, è possibile ammirare un’imponente pressa per l’uva. Prima di Venthône si passa sotto all’impianto di risalita Sierre-Montana. Con la sua lunghezza di 4192 metri, la funicolare inaugurata nel 1911 è la più lunga del mondo. Per raggiungere la moderna località di villeggiatura Crans-Montana, supera un dislivello di 931 metri con una pendenza media pari a ben il 48 percento.
Il borgo di Venthône si mostra in tutta la sua suggestiva bellezza con un castello del XV secolo e una chiesa gotica. A Veyras, gli appassionati di Rilke possono visitare lo Château de Muzot. Dal 1921 il poeta e drammaturgo austriaco Rainer Maria Rilke si ritirò nella torre di questo castello. Poco al di sopra del Rodano e della riserva naturale di Pfynwald sorge la località vinicola di Salgesch, sul confine linguistico tra il Basso e l’Alto Vallese. Questa peculiarità salta all’orecchio nel vivace ristorante della località: da una parte si parla francese, dall’altra si chiacchiera in «Wallissertitsch». Procedendo in un continuo saliscendi si prosegue attraverso la località vinicola di Varen e infine si arriva a Leuk. Qui si trova il vitigno più antico della Svizzera: un Cornalin impiantato nel 1798.
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Partenza |
Sion
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|---|---|
| Arrivo |
Leuk
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| Salita |
1250 m
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| Discesa |
1300 m
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| Distanza |
49 km
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| Distanza sull’asfalto |
45 km
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| Distanza su pavimentazione naturale |
4 km
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| Condizioni fisiche |
Difficile
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| Tema |
Tra i vigneti
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Fatti
Numero del percorso
