Jurasüdfuss-Route
Panoramica
Introduzione
Da Yverdon attraverso la Plaine de l’Orbe. Sul versante ci attendono i mosaici di epoca romana; silenziosa si erge la chiesa abbaziale romanica a Romainmôtier. I polpacci bruciano, ma gli splendidi boschi misti di latifoglie sono un balsamo per l’anima.
Deviazione / Chiusura
Ci sono deviazioni o chiusure lungo questo percorso, per ulteriori informazioni vedere
Descrizione
Sulla Piazza Pestalozzi c’è un costante andirivieni, davanti alla chiesa della città. I caffè sulle strade di Yverdon invitano a concedersi una pausa. Qui si può anche ammirare la grande statua in bronzo fuso del pedagogo Johann Heinrich Pestalozzi mentre insegna. Attraversando la Thielle si lascia la città termale. Per un tratto si costeggia il corso del fiumiciattolo Mujon solcando la pianura dell’Orbe. Qui il clima è caldo e umido, pare che mais e girasoli abbiano accettato la sconfitta. Per contro, le giovani lattughe brillano in tutto il loro splendore, irrorate con acqua.
Sullo sfondo si staglia il castello di Champvent, uno dei più imponenti della Svizzera romanda. Da non perdere: i mosaici della villa romana a Orbe, a quei tempi chiamata Urba. Dopo Agiez si attraversano tratti boscosi. Belle da vedere sono la chiesa e le fontane di Bretonnières. La pianura dell’Orbe cede il passo quasi in maniera impercettibile al parco naturale del Giura vodese. Romainmôtier vi sbalordirà: non perdetevi assolutamente l’affascinante centro del villaggio, dove si può visitare uno degli edifici sacri più antichi e significativi della Svizzera, la chiesa di San Pietro e Paolo, con i suoi quasi 1500 anni di storia.
Con slancio si attraversano poi i boschi Bois Collard e Bois de Moiry fino a Moiry, fiancheggiati da querce, pini e faggi. Sul limitare di l’Isle, la Venoge nasce da sei sorgenti e 38 chilometri più a valle sfocia nel lago Lemano. L’edificio bianco futuristico è la Fondation Michalski di Montricher, una fondazione che promuove la scrittura e la letteratura. E proprio come la scrittura, spesso definita come un’attività solitaria, anche il paesaggio sulle sponde del lago Lemano pare diventare sempre più solitario. Dal canto suo, invece, il panorama si fa sempre più spettacolare.
Di villaggio in villaggio, la tappa procede in tutta tranquillità – se non si considerano i numerosi metri di dislivello. Purtroppo, per molte locande lungo il percorso è finita. Non era quello che si pensava dei libri stampati? Berolle dimostra il contrario, con una piccola biblioteca che sorge proprio davanti alla fontana del paese. Per finire, un lungo rettilineo attraversa in pieno il Parco del Giura, fino a Bière. Qui ci si è senz’altro meritati un’omonima bevanda come ricompensa.
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Partenza |
Yverdon-les-Bains
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|---|---|
| Arrivo |
Bière
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| Salita |
800 m
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| Discesa |
540 m
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| Distanza |
49 km
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| Distanza sull’asfalto |
49 km
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| Condizioni fisiche |
Medio
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| Tema |
In aree naturalistiche protette
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Fatti
Numero del percorso
