Luzerner Hinterland–Rigi
Panoramica
Introduzione
Lungo uno stagno protetto si giunge a Ruswil, il più grande comune agricolo della Svizzera. Sul dorso della montagna di Brunau verso Lucerna, con i suoi orologi Rolex, cappellini dei malgari, Kapellbrücke, lungolago e turisti giapponesi.
Descrizione
«One of the best places for music in the world», così ha descritto il festival di jazz di Willisau il pianista di fama mondiale Keith Jarrett. Sin dalla sua introduzione nel 1975, è uno degli eventi più rinomati della scena jazz contemporanea: oltre alle croccanti ciambelle di Willisau, questo è un altro motivo per visitare la graziosa cittadina prima di rimettersi in sella.
Proseguiamo con slancio lungo un facile percorso che costeggia il laghetto naturale di Ostergau. E gli stagni risuonano felici quando le rane cantano... Depongono migliaia di uova fino a formare dei grappoli, che i tritoni depositano poi sulle piante acquatiche. Molto tempo fa, il piccolo lago di Ostergau si è formato tra le morene prima di prosciugarsi rapidamente, lasciando un paesaggio paludoso o di brughiere. Qui, durante la Seconda guerra mondiale sono state estratte più di due tonnellate di torba, utilizzata come combustibile.
Pedalando attraverso il paesaggio collinare dell’alta valle della Rot si trova il piccolo lago Soppensee, un’autentica gioia per gli occhi. Nel 2020, durante la crisi del coronavirus, Ruswil ha dato prova di grande solidarietà con il suo servizio acquisti e la sua catena telefonica, vincendo il concorso «Villaggio svizzero dell’anno». E, tra l’altro, è molto divertente girovagare per questa terra ancestrale. Vicino allo Spitzhof, sul Brunauerberg, si trova una graziosa cappella. Nei dintorni vivono lama, mucche, oche impettite e gatti, oltre a polli, capre, conigli, cavalli e pony, pecore, cani, yak e ghiandaie. Tutto da ammirare gratis. Cosa si può volere di più?
Forse un panorama più vasto? Sia dal Brunauerberg che dal Littauerberg, la vista sul panorama alpino in lontananza è sontuosa. Solo a Emmenbrücke la situazione si fa più “vivace”. Sarebbe un po’ esagerato dire che a Reusszopf non si riesce più a vedere il cielo a causa della quantità di cartelli per ciclisti, ma una cosa è certa: conferiscono un non so che di speciale. Grazie a tonnellate di cemento, una lunga fila di automobili attraversa senza sosta Lucerna Nord. Al tempo stesso, è possibile stare comodamente seduti in riva al fiume: «l’area relax e per il tempo libero di Reusszopf» offre infatti un campo da calcio, campi da gioco, un parco giochi per bambini, aree per il barbecue, un campo di bocce e un bar estivo, direttamente sulle sponde piatte del fiume!
A tratti, il percorso ciclabile e per pedoni diventa un po’ troppo affollato, soprattutto nelle ore di punta o nei fine settimana di sole. Tra i binari della ferrovia e la Reuss vale la pena fermarsi per osservare il viavai di animali sul fiume, come i maestosi cigni e le anatre con i loro piccoli. Risaliti in sella si raggiunge Lucerna, meta finale della tappa. La metropoli che sorge sulle rive del Lago dei Quattro Cantoni è considerata una delle città più belle della Svizzera, con le sue accoglienti case cittadine, gli antichi ponti in legno e gli hotel risalenti alla «Belle Époque».
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Partenza |
Willisau
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|---|---|
| Arrivo |
Luzern
|
| Salita |
460 m
|
| Discesa |
580 m
|
| Distanza |
35 km
|
| Distanza sull’asfalto |
33 km
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| Distanza su pavimentazione naturale |
2 km
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| Condizioni fisiche |
Medio
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| Maggiori informazioni | https://schweizmobil.ch/it/svizzera-in-bici/percor... |
Fatti
Numero del percorso
