Elenco di link che conducono direttamente ai punti di ancoraggio di questo sito.

Introduzione

Si prende il sentiero che sale sullo S-charljoch (Cruschetta), praticato già prima dell'era romana, e si scende a Tubre, in Italia. Fra Tubre e Sta Maria merita una visita il monastero di San Giovanni a Müstair, patrimonio culturale dell'Unesco.

Descrizione

L'escursione inizia sulla piazza del paese di S-charl. Un tempo abitato solo in estate, oggi vi risiedono due persone anche in inverno. Qui, nel XIX secolo venivano sfruttate miniere di piombo e di argento. Il museo del paese ne racconta la storia.

L'escursione inizia su un'ampia strada alpestre che, attraverso un bosco di conifere, segue il torrente Clemgia. Dopo un po' la strada si trasforma in uno stretto sentiero che serpeggia lungo il torrente selvaggio. Sulla sinistra e sulla destra si ergono i ripidi versanti del Mot da l'Hom e del Mot Mezdi.

Mentre sul fondovalle inizia presto un'estesa zona umida, il sentiero si inerpica fino alla riserva forestale God Tamangur. Nel più alto bosco chiuso di cembri d'Europa, alcuni alberi hanno fino a 800 anni. Senza interventi dell'uomo, il bosco si sviluppa in modo interamente naturale.

Giunti sull'Alp Astras, uno chalet di montagna in pietra di cava offre una prima possibilità di ristoro. Da qui il sentiero si snoda in una lunga ascesa fino al Pass da Costainas. La Clemgia si fa sempre più sottile, disegnando una successione di anse tra i pascoli del fondovalle pianeggiante. Sui due versanti della valle si ergono ripide pareti rocciose.

Come è il caso prima di God Tamangur, fino all'Alp Champatsch si condivide l'ampio sentiero con i biker. Dopo il Pass da Costainas il sentiero scende ripidamente per poi riprendere a salire sul versante sudorientale. Da qui ci si gode una splendida vista sulla Val Monastero. Proseguendo sulla pendice meridionale si contorna il Minschuns, la montagna sciistica della Val Monastero. Superando i ruscelli che alimentano il laghetto montano Lai da Juata, si giunge sull'Alp da Munt. L'alpe, a 2259 metri di altitudine, è il punto più alto della tappa.

Qui si aprono belle vedute sulla valle e sulle cime Piz Daint e Piz Dora che si ergono di fronte. Si può anche vedere il crinale innevato del massiccio dell'Ortles. Snodandosi nella piana erbosa Plaun da l'Aua, lo stretto sentiero di montagna raggiunge un roccioso bosco di pini e larici. A Süsom Givè, traducibile con "alta spalla", si raggiunge l'albergo sul passo del Forno, meta finale della tappa.

L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.

Dati tecnici

Visualizza contenuti Dati tecnici
Partenza
S-charl
Arrivo
Val Müstair, Süsom Givè
Salita
860 m
Discesa
520 m
Distanza
18 km
Durata
5 h 20 min
Durata direzione inversa
5 h
Requisiti tecnici
Medio
Condizioni fisiche
Difficile
Maggiori informazioni https://schweizmobil.ch/it/svizzera-a-piedi/percor...

Route

Nationalpark-Panoramaweg

Scuol - Müstair - Scuol
Maggiori informazioni su Nationalpark-Panoramaweg

Tutte le tappe

Cartina

Cartina escursionistica SvizzeraMobile: Questo elemento non è accessibile senza barriere architettoniche.

Fatti

Numero del percorso

Tappa: 3/7

Distanza

18 km

Durata

5 h 20 min

Salita

860 m