4000 m di picco a Vallese

38 Risultati trovati

38 Risultati trovati

La ricerca è stata filtrata in base ai tag seguenti

38 Risultati trovati
  • Cervino

    Il Cervino: il simbolo della Svizzera. Con i suoi 4478 metri e la sua forma a piramide è probabilmente la montagna più fotografata al mondo. Rimarrai stupito da questa cima maestosa, che tu la scopra facendo escursionismo, sciando o da un punto panoramico.
    Maggiori informazioni su: + Cervino
  • Breithorn 4164 m

    Il Breithorn di Zermatt offre i seguenti punti e cime: Breithorn Occidentale (vetta principale, 4164 m), Breithorn cima centrale (4156 m), Selle (Breithorn Sattel, il punto più basso della cresta: 4020 m), Breithornzwillinge: Breithorn Orientale (4138 m) e Gendarm (4106 m); Roccia Nera/Schwarzfluh (4073 m).
    Maggiori informazioni su: + Breithorn 4164 m
  • Ober Gabelhorn (4063 m s.l.m.)

    Nonostante la grande concorrenza con il vicino Cervino, l’Obel Gabelhorn con la sua forma uniforme è per molti una delle più belle montagne delle Alpi. Ma non è solo la sua vista a essere eccezionale, bensì anche la scalata fino alla cima.
    Maggiori informazioni su: + Ober Gabelhorn (4063 m s.l.m.)
  • Pollux (4092 m s.l.m.)

    Tra le due piramidi di neve gemelle, Pollux e Castor, Pollux è la più bassa e anche la meno impegnativa delle due. Tuttavia, il percorso per arrivare in cima è davvero una sfida.
    Maggiori informazioni su: + Pollux (4092 m s.l.m.)
  • Weisshorn (4506 m s.l.m.)

    Una montagna come nelle favole. A forma di piramide e quasi a sé stante. La scalata del Weisshorn è considerata tra le più belle e al tempo stesso tra le più difficili in area alpina.
    Maggiori informazioni su: + Weisshorn (4506 m s.l.m.)
  • Castor (4223 m s.l.m.)

    Un percorso popolare per salire sul monte Castor è quello che parte dal Piccolo Cervino. La scalata è meno impegnativa rispetto ad altri giganti montuosi, ma non meno spettacolare.
    Maggiori informazioni su: + Castor (4223 m s.l.m.)
  • Aletschhorn

    La seconda cima più alta delle Alpi bernesi, considerata al contempo anche la più fredda della zona alpina. L’Aletschorn, ricoperto in gran parte da ghiacciai, svetta maestoso nel Massiccio Jungfrau Aletsch, Patrimonio mondiale naturale dell’UNESCO.
    Maggiori informazioni su: + Aletschhorn
  • Cima centrale del Breithorn (4156 m s.l.m.)

    Una meta popolare nei pressi di Zermatt, adatta sia agli alpinisti che ai non esperti del mestiere. Prendendo la funivia è possibile accorciare e semplificare il tragitto, tanto che il Breithorn è considerato tra i quattromila più facili da scalare.
    Maggiori informazioni su: + Cima centrale del Breithorn (4156 m s.l.m.)
  • Roccia Nera (Schwarzfluh) 4075 m s.l.m.

    Prendere la funivia fino al Piccolo Cervino è un ottimo modo per facilitare notevolmente la salita fino alla Schwarzfluh (Roccia Nera). Di rado ci si muove appositamente per scalare questa cima, che invece tende spesso a essere solo attraversata.
    Maggiori informazioni su: + Roccia Nera (Schwarzfluh) 4075 m s.l.m.
  • Stecknadelhorn (4241 m s.l.m.)

    Lo Stecknadelhorn non sembra particolarmente spettacolare a prima vista. Tuttavia, chi decide di scalare la montagna nel Massiccio del Mischabel attraversa anche la cresta Nadelgrat, che ruberà il cuore agli alpinisti più appassionati.
    Maggiori informazioni su: + Stecknadelhorn (4241 m s.l.m.)
  • Weissmies (4017 m s.l.m.)

    Il Weissmies (muschio bianco) deve il suo nome al muschio bianco, ossia alla neve, che lo ricopre. Costituisce la cima principale del Massiccio del Weissmies, nei dintorni di Saas-Fee.
    Maggiori informazioni su: + Weissmies (4017 m s.l.m.)
  • Ludwigshöhe (4'341 m s.l.m.)

    Il suo primo scalatore è stato un alpinista austriaco di nome Ludwig von Welden. Attraverso diversi percorsi impegnativi è possibile scalare la Ludwigshöhe, la cima di quattromila metri più a sud della Svizzera.
    Maggiori informazioni su: + Ludwigshöhe (4'341 m s.l.m.)
  • Alphubel (4206 m s.l.m.)

    Il crinale dell’Alphubel ricorda più una collina che la vetta di una montagna. Scalare questo quattromila del gruppo dell’Allalin è una vera impresa e richiede una forma fisica assolutamente buona.
    Maggiori informazioni su: + Alphubel (4206 m s.l.m.)
  • Lenzspitze

    Una parete di ghiaccio estremamente ripida caratterizza l’immagine della Lenzspitze, chiamata anche «Südlenz». Fa parte del Massiccio del Mischabel nelle Alpi vallesane.
    Maggiori informazioni su: + Lenzspitze
  • Hobärghorn (4219 m s.l.m.)

    L’Hobärghorn fa parte della cresta del Nadel, una montagna molto popolare da attraversare, considerata una delle zone più belle dell’area alpina. Il più delle volte, gli alpinisti partono dal Domhütte.
    Maggiori informazioni su: + Hobärghorn (4219 m s.l.m.)
  • Dirruhorn (4035 m s.l.m.)

    Il Dürrenhorn costituisce il culmine della cresta Nadelgrat, per cui è un po’ nascosto e meno popolare. La salita è insidiosa, anche a causa del pericolo sempre più frequente di caduta di massi.
    Maggiori informazioni su: + Dirruhorn (4035 m s.l.m.)
  • Dent Blanche (4357 m s.l.m.)

    Non lontano da Zermatt si trova l’esteso Dent Blanche, la cui superficie è in gran parte ricoperta da ghiaccio. Il Dent Blanche costituisce il culmine della valle di Zinal ed è riservato agli alpinisti più esperti.
    Maggiori informazioni su: + Dent Blanche (4357 m s.l.m.)