Delizie per il palato ad alta quota. Tre rifugi svizzeri CAS in cui le chicche gastronomiche non mancano mai.

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Introduzione

Chi alla fine di un’escursione in montagna raggiunge un rifugio CAS si accorge ben presto che ad alta quota il cibo ha un gusto speciale. Le capanne sono spesso isolate e piuttosto semplici, ma molti gestori sanno conquistare gli ospiti con una cucina creativa. I tre rifugi seguenti puntano su specialità locali preparate con passione e con i coltelli Victorinox: la Lidernenhütte nel Canton Uri, la Capanna Corno Gries in Ticino e la Wildstrubelhütte nell’Oberland bernese.

Dolce idillio montano. Il rifugio Lidernenhütte sorge immerso in un rigoglioso prato di montagna.

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Lidernenhütte CAS

Il rifugio si raggiunge in funivia oppure a piedi dalla Riemenstaldnertal nel Canton Svitto ed è una meta molto amata sia dagli escursionisti che dai buongustai.

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Riemenstalden
Lucerna – Lago di Lucerna
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Crepuscolo al rifugio Lidernenhütte.

I gestori del rifugio

Niente business plan, ma in compenso molta grinta e tante idee nuove: ecco come i coniugi che gestiscono il rifugio hanno iniziato la loro avventura sulla Lidernenalp. Mentre Irène delizia gli ospiti con ogni genere di prelibatezza culinaria, Pius si occupa di «tutto ciò che riguarda il legno o la roccia». Possono inoltre contare sull’efficiente appoggio di collaboratori stagionali.

Pius Fähndrich e Irène Kamer
Zuppa, maccheroni dell’alpigiano o gelato: puntiamo su ingredienti semplici, regionali e naturali.
Irene Kamer Fähndrich, alla guida del rifugio
  • 1727 m s.l.m. Quota del rifugio.
  • 1 ora 40 min. Durata dell’ascesa per gli escursionisti: Salendo con la funivia si raggiunge la capanna in soli 15 minuti.
  • 85 posti letto distribuiti in 6 cameroni con materassi.
  • 1944 Anno di costruzione del rifugio. Da allora, la capanna è stata ristrutturata e ampliata più volte. 

Essenza alpina e modernità. Il rifugio Wildstrubelhütte coniuga alla perfezione tradizione e innovazione.

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Wildstrubelhütte CAS

Vista incomparabile sul ghiacciaio del Wildhorn: la Wildstrubelhütte sorge sul confine
tra il Canton Berna e il Canton Vallese, nei pressi dell’imponente altopiano dei ghiacciai della Plaine Morte. Colpiscono le due sale da pranzo originali con i tavoli e le pareti in legno.

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Spiez
Berna Regione
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Anche in piena estate nei dintorni del rifugio la neve può essere ancora abbondante.

I gestori del rifugio

Maxi Weiner e Konrad Rösti sono i nuovi gestori della Wildstrubelhütte: con il loro team, dal 2019 si prendono cura degli ospiti della capanna. Fra le pietanze del menu ci sono anche specialità nepalesi: a prepararle è Madan, che viene dal Nepal.

Il team della Wildstrubelhütte
  • 2789 m s.l.m. Quota del rifugio. 
  • 3 ore 40 min o 1 ora 30 min La salita più rapida è quella dal lato bernese passando per Iffigenalp, oppure da Crans Montana, nel Vallese, attraversando Point de la Plaine Morte.
  • 68 posti letto distribuiti in 7 stanze.
  • 1927 e 2015 Il rifugio è composto da due parti: la prima, risalente al 1927, e quella nuova, costruita nel 2015.

Il vascello spaziale alpino. La Capanna Corno Gries non passa certo inosservata.

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Capanna Corno Gries CAS

Il rifugio sorge su uno splendido altipiano nella Val Bedretto, in Ticino, nei pressi del Passo della Novena. È facilmente accessibile sia d’estate che d’inverno. Il suo segno distintivo è l’aspetto «spaziale».

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Val Bedretto
Ticino
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La Capanna Corno Gries è una tappa intermedia molto nota del sentiero a lunga percorrenza GTA: Grande Traversata delle Alpi.

Alla guida del rifugio

Monica Stoppani è originaria di Grindelwald, ma vive in Ticino ormai da 35 anni. La cuoca per passione dà il benvenuto agli ospiti nella loro lingua. Insieme al suo team, al rifugio accoglie escursionisti, alpinisti e appassionati di mountain bike. 

Il team della Capanna Corno Gries
Tutti i nostri piatti sono fatti in casa, sin dall’inizio. Prepariamo il pane con grano biologico che maciniamo qui.
Monica Stoppani, alla guida del rifugio 
  • 2338 m s.l.m. Quota del rifugio. 
  • 1 ora di ascesa diretta dall’Alpe di Cruina (fermata autopostale Passo della Novena). 
  • 48 posti letto distribuiti in 8 stanze nella spettacolare sovrastruttura in legno.
  • 2007 Come nasce il «vascello spaziale alpino»: la capanna tradizionale in pietra viene privata del tetto. La nuova struttura ospita la sala di ritrovo/da pranzo e la cucina.

Il fotografo

Patrick Güller ha scattato splendide immagini dei tre rifugi CAS. Il 23enne vallesano è fotografo di paesaggi per passione e ama scoprire le montagne svizzere a piedi o sugli sci. La fotocamera lo accompagna in ogni sua avventura. 

Patrick Güller