L’Haute Route in E-MTB. Con il fondatore di e-Alps Maxence Carron sulla tappa regina attraverso la Val d’Anniviers.
Introduzione
La «Haute Route» è un concetto magico per gli appassionati della montagna. Il famoso tour sciistico e sul ghiacciaio parte da Chamonix, in Francia, si addentra nelle Alpi vallesane e raggiunge Zermatt. Maxence Carron è un appassionato di mountain bike. Insieme a un amico ha ideato itinerari simili per la mountain bike elettrica – non sul ghiacciaio, ma su singletrail.
Alpi vallesane
45 vette innevate che superano i quattromila metri troneggiano alla fine dei fianchi scoscesi della valle: sono le suggestive Alpi vallesane. Attraversarle è un’esperienza nella natura davvero eccezionale. In mezzo a questo gruppo di monti si trova la valle laterale Val d’Anniviers. Si estende da Sierre nella Valle del Rodano per 20 chilometri verso sud.
In e-bike a 3000 metri.
Di grande bellezza paesaggistica è il percorso che va da La Sage nella Val d‘Hérens fino all’hotel Weisshorn nella Val d’Anniviers, la tappa regina dell’Haute Route di più giorni per mountain bike elettriche. È risaputo tuttavia che prestazioni di alto livello come queste bisogna guadagnarsele. Il motore elettrico non regala i metri di dislivello, ma facilita enormemente le salite. Il tragitto dal tranquillo villaggio montano di La Sage (1668 m s.l.m.) per salire fino al Col de Torrent (2916 m s.l.m.) dura poco meno di tre ore. L’intero sentiero è percorribile eccetto pochi metri di dislivello sotto il passo. Appena sopra, si alza il sipario delle nuvole. Non è la fatica di salire a toglierti il fiato, ma la vista di questa maestosa vetta innevata.
Maxence Carron
Questo appassionato di mountain bike ha scoperto tanti Paesi in sella alla sua bici. Durante un viaggio in bicicletta in Mongolia questo vallesano di nascita che vive a Fully ha conosciuto qualcuno con la sua stessa passione per le due ruote: Adrià Mercadé. Affascinati da questo modo di viaggiare e convinti del potenziale delle mountain bike elettriche, hanno fondato nel 2019 e-Alps, un’azienda che offre tour in mountain bike elettrica attraverso le Alpi vallesane.
Il Vallese è un fantastico parco giochi – per me è una gioia mostrarlo agli altri.
La e-Haute Route – un’avventura per tutti
Tracciata dai membri dell’Alpine Club inglese nella metà del XIX secolo, la «Haute Route» da Chamonix a Zermatt è oggi senza dubbio il percorso di attraversamento delle Alpi ad alta quota più conosciuto. L’idea di Maxence: se ne vanno matti gli sciatori e gli escursionisti, saprà conquistare anche gli amanti della mountain bike elettrica. Oltre alla variante originale di 7 giorni, l’astuto appassionato di mountain bike ha ideato anche una e-Haute Route più corta da Verbier. Grande successo riscuote la Family & Friends Haute Route di 4 giorni, tecnicamente più semplice. «La mountain bike elettrica consente di vivere un’avventura speciale in compagnia e di condividere grandi emozioni» racconta contento Maxence. «Abbiamo avuto una coppia settantenne, genitori con adolescenti, una figlia di 30 anni con sua mamma – tutti hanno apprezzato moltissimo l’esperienza vissuta insieme.»
Che si abbia 15 o 70 anni, si sia sportivi o non tanto in forma, alla fine tutti hanno un sorriso stampato in viso.
Rimane solo da pedalare – e anche per quello c’è l’aiutino
A parte un po’ più di sole, non si potrebbe chiedere di più: un tavolo da picnic imbandito con tante specialità vallesane sulla sponda del lago del ghiacciaio, amorevolmente decorato con l’epilobio appena colto e come sfondo il suggestivo distacco del ghiacciaio di Moiry. Un servizio che fa battere forte il cuore ai biker affamati. Arrivare, godersela, immergersi negli scenari e nell’atmosfera – ecco il paradigma perfetto della vacanza. Dopo il caffè con la torta fatta in casa è tempo di cambiare la batteria. Con lo stomaco rifocillato e le batterie cariche il viaggio può continuare.
Nel regno dei trail e delle tradizioni.
Grimentz – un villaggio montano come nelle favole.
La Val d’Anniviers è famosa non solo per gli imponenti giganti di neve alla fine della valle. Sono soprattutto i suoi graziosi villaggi montani a renderla così incantevole. Uno di questi è Grimentz. La via principale chiusa al traffico è disseminata di case in legno imbrunite dal sole e vecchi granai. D’estate il legno scuro risalta per il contrasto con il rosso fuoco dei gerani in fiore, una meraviglia per cui Grimentz è conosciuta ben oltre i confini nazionali. Una tradizione che plasma l’immagine del paese da oltre 90 anni.
L’eldorado dei trail che può creare dipendenza
I veri appassionati di mountain bike lo sanno: i trail vallesani sono tra i migliori di tutto il repertorio alpino. Grazie al grande dislivello si incontrano diverse fasce di vegetazione. Anche la tipologia di sentiero cambia continuamente: si passa dal terreno alpino di roccia e sabbia attraverso quello sconnesso pieno di radici fino a lunghissimi tratti di trail sinuoso in mezzo ai boschi di larici. Presi dall’adrenalinica discesa può succedere di dimenticarsi di fare una sosta.
Alloggi con personalità
La meta della giornata si avvicina. L’Hotel Weisshorn, con i suoi 130 anni di storia alle spalle, troneggia sopra la valle come un nido d’aquila. Raggiungibile solo a piedi o in bici. «Abbiamo scelto intenzionalmente alloggi molto speciali e tipici» sottolinea Maxence. Si pernotta in uno storico hotel boutique, in una stalla riconvertita sull’alpe e in un tradizionale rifugio in legno con vasca riscaldata esterna e falò. Questa varietà rispecchia un pezzo del patrimonio culturale vallesano e ogni alloggio è di per sé un’esperienza.
Condividere grandi emozioni è qualcosa di estremamente prezioso.
- 3–7 giorni durano i tour in E-MTB di e-Alps.
- 240 km e 12 100 hm si percorrono lungo la e-Haute Route da Chamonix a Zermatt.
- 1600 km di percorsi per mountain bike segnalati nel Vallese per chi vuole qualcosa di più.