Dove il cuore batte per lo sci
Di casa, gioia e ispirazione tra la Val d’Anniviers e i Campionati del Mondo di sci alpino 2027 a Crans-Montana, nel Vallese, con la sciatrice Camille Rast.
Introduzione
Con i Campionati del Mondo di sci alpino nel 2027 a Crans-Montana gli occhi di tutti gli appassionati di questo sport saranno puntati sul Vallese, una regione in cui il cuore batte per lo sci da generazioni. Qui sta crescendo una nuova generazione di sciatrici e sciatori, ispirata da atlete come Camille Rast. Con il suo Camille Rast Trophy organizzato a Grimentz-Zinal, l’atleta professionista coniuga la sua storia personale alla gioia dello sci e allo spirito che anima i Campionati del Mondo di sci: «Inspiring the Future».
Camille Rast
Camille Rast è campionessa del mondo e vicecampionessa olimpica nello slalom. È specializzata nelle discipline tecniche dello slalom e dello slalom gigante. È cresciuta a Vétroz, un villaggio a pochi chilometri dalla capitale del Vallese Sion e dalle sue zone sciistiche preferite nella Val d’Anniviers. Oggi è tra le sciatrici svizzere più influenti della sua generazione e porta con orgoglio la zona sciistica di Grimentz-Zinal sul suo casco, nonché nel cuore.
Vallese
Il Vallese è un cantone montano caratterizzato da valli, montagne oltre i quattromila metri e zone sciistiche ad alta quota. Molte sono raggiungibili dalla valle in poco tempo. Questa vicinanza alle montagne plasma la regione ancora oggi e rende lo sport invernale parte integrante dell’identità del Vallese. Con nove zone sciistiche a un’altitudine superiore ai 3000 metri, tra cui la Val d’Anniviers, il Vallese garantisce la presenza della neve per tutto l’inverno.
Cresciuta tra le montagne
Tra aspre vette e piste infinite, nel Vallese si scia da generazioni. Qui lo sci non è solo uno sport, è una cultura vissuta. E nel bel mezzo: Camille Rast. Cresciuta nella Valle del Rodano, profondamente radicata nel mondo alpino, è arrivata ai vertici dello sci alpino internazionale. La sua storia rappresenta più del semplice successo personale. Racconta di una regione dove la passione per lo sci si trasmette fin dalla tenera età e dove lo sci fa parte della vita.
Dalla valle al palcoscenico mondiale
Già da bambina Camille passava il tempo a indossare gli scarponi da sci in salotto. Quello che voleva di più era trascorrere ogni minuto libero sugli sci. Le pause pranzo non le interessavano, voleva continuare a sciare e stare fuori sulla neve. Non ha mai perso questa passione per lo sci, nemmeno oggi. Fin da piccola il suo obiettivo era sciare veloce e vincere le gare. Oggi è sciatrice professionista e campionessa del mondo di slalom. Ammette anche: «Una volta che hai vinto, ci prendi davvero gusto.»
Senza i miei genitori non avrei mai potuto fare questa carriera.
Il padre di Camille le ha sempre detto: «Never give up!» Questa frase accompagna Camille ancora oggi e la ispira ogni giorno. Sa che la sua carriera di sciatrice non sarebbe stata possibile senza il sostegno dei suoi genitori. Non sono stati solo genitori, ma anche tassisti, accompagnatori e, soprattutto, i suoi più grandi sostenitori. Quando oggi stanno sugli spalti, Camille scia anche per loro, con il desiderio di renderli orgogliosi e di non arrendersi mai.
Trasmettere la gioia
L’entusiasmo di Camille per lo sci continua ancora oggi. E nel frattempo lo trasmette alla generazione futura: sciare deve essere divertente. Perché solo chi sta sugli sci con entusiasmo e leggerezza può migliorarsi nel tempo. Camille vuole prendersi il tempo per entrare in contatto con le persone più giovani e trasmettere loro la sua passione. Fin da bambina ha avuto il desiderio di organizzare un giorno una propria gara.
Camille Rast Trophy
È così che è nato il Camille Rast Trophy. Una gara aperta a tutti, indipendentemente dal livello sciistico. Si svolge alla fine della stagione invernale, quando Camille ha completato le sue competizioni e può dedicare consapevolmente del tempo alla generazione futura. L’attenzione non è focalizzata sui centesimi di secondo e sui podi, ma sulla giornata di sci insieme. Invece della pressione agonistica, alla partenza ci sono bambine e bambini travestiti, le famiglie tifano ai bordi delle piste e le giovani sciatrici e i giovani sciatori scendono a curve il pendio. Viene inoltre fatto un sorteggio in modo che non vincano solo i più veloci. Per Camille trascorrere bei momenti sugli sci, incitarsi a vicenda e condividere l’entusiasmo per questo sport invernale fa parte della cultura sciistica del Vallese.
Lo sci non è solo porte, è anche momenti condivisi.
Il suo consiglio per tutte le bambine e tutti i bambini è dunque semplice: divertitevi! Perché nello sport, soprattutto se si sogna una carriera, il divertimento è la cosa più importante. Aiuta a non mollare, a imparare dagli errori e ad andare avanti anche quando non tutte le discese riescono perfettamente. È questo che Camille vorrebbe trasmettere ai giovani partecipanti. Per lei la crescita non inizia con il risultato, ma con l’entusiasmo per lo sport stesso.
Grimentz-Zinal nel cuore
Per Camille non c’è posto migliore per sciare di Grimentz-Zinal. La popolare località sciistica ed escursionistica della Val d’Anniviers collega due luoghi speciali: Grimentz, con il suo pittoresco centro storico, e Zinal, dal caratteristico fascino alpino. Insieme formano una zona sciistica con 115 chilometri di piste, incorniciata dalla spettacolare catena di quattromila detta «Couronne Impériale». Qui Camille non si limita a sciare, qui si sente a casa. Qui trova tranquillità tra montagne, piste e persone che condividono la sua passione per lo sci.
Il sostegno di Grimentz-Zinal significa molto per Camille. È un onore per lei rappresentare la regione sulla scena internazionale. Porta con orgoglio il nome sul casco. In questo modo scia non solo per se stessa, ma anche per la sua regione, per il suo Vallese, che fa diventare un po’ più visibile a ogni curva.
Una gara in casa nel Vallese
Da Grimentz-Zinal la vista si estende fino a Crans-Montana, dove nel 2027 si terranno i Campionati del Mondo di sci alpino FIS. Questo evento di due settimane è qualcosa di molto speciale per il Vallese. Un’intera regione di appassionati di sci condividerà la sua passione per questo sport invernale con il resto del mondo. Il motto «Inspiring the Future» sarà tangibile.
Non capita tutti i giorni di poter partecipare a una gara sciistica a casa.
Per Camille, i Campionati del Mondo di sci alpino 2027 a Crans-Montana hanno un significato in più: di solito come tecnica non partecipa alle gare di Coppa del Mondo in Svizzera, poiché qui non si disputano gare nelle discipline tecniche femminili.
Dunque per lei la Coppa del Mondo in casa è molto di più di un importante evento sportivo. Dopo i Campionati del Mondo tenutisi a St. Moritz nel 2017, è la seconda volta che può gareggiare davanti al pubblico di casa. Non vede l’ora di sentire le sue e i suoi fan incitarla dal primo secondo fino al traguardo. Allo stesso tempo spera che il pubblico di Crans-Montana possa godersi non solo lo sport, ma anche la regione: «Nel Vallese abbiamo la fortuna di avere un panorama magnifico. Spero che gli spettatori apprezzeranno la vista e il luogo e che rientrino a casa con il desiderio di tornare.».
Campionati del Mondo di sci alpino Crans-Montana 2027
I Campionati del Mondo di sci alpino FIS si terranno dal 1° al 14 febbraio 2027 a Crans-Montana, nel Vallese. 40 anni dopo i leggendari Campionati del Mondo del 1987, Crans-Montana tornerà a essere il centro dello sci internazionale quando le migliori atlete e i migliori atleti a livello globale si sfideranno per i titoli mondiali sulle famose piste Mont Lachaux e Nationale. Guidati dal motto «Inspiring the Future», i Campionati del Mondo non saranno solo una vetrina per prestazioni sportive ai massimi livelli, avranno anche l’obiettivo di entusiasmare le generazioni future per lo sport invernale e dare impulsi duraturi alla regione.
Nel Vallese il futuro dello sci inizia dove si trasmette la gioia di sciare: sulle piste, nei villaggi di montagna e in una giovane generazione con tanta voglia di lasciare le sue tracce sulla neve.