Chemin des Trois-Lacs
Panoramica
Introduzione
C’è molto da imparare sulla flora e sulla fauna delle zone rivierasche sensibili al centro «La Sauge». Navigazione sul Canal de la Broye o salita sul Mont Vully con vista sulla regione dei tre laghi. A Morat, città vecchia medievale con mura di cinta e torri.
Descrizione
La «Regione dei Tre Laghi» ha molto da offrire in uno spazio ristretto: regioni costiere naturali, file di canneti, aree protette con percorsi didattici, spiagge di sabbia fine e graziosi borghi medievali. Portalban, con la sua spiaggia di sabbia, è popolare tra famiglie e surfisti. La prima parte della tappa si snoda su strade sterrate e di campagna in direzione Cudrefin, camminando nei boschi, oltrepassando terreni agricoli e attraversando il villaggio di Chabrey.
Trascorse due ore dalla partenza, lo scenario cambia: vicino alla riva del Lago di Neuchâtel, il percorso si immerge nel paesaggio di canneti della Grande Cariçaie, tra le più belle aree paludose lacustri di tutta Europa. Qui dimorano un terzo della flora e un quarto della fauna della Svizzera; inoltre vi si riproducono specie animali rare, talvolta in via di estinzione, che sostano qui durante il periodo migratorio. Grazie alla Convenzione di Ramsar del 1971, le specie avicole possono ricaricare le batterie per il proprio viaggio verso sud: l’accordo mira a garantire la conservazione delle zone umide internazionali e la protezione degli uccelli migratori.
Dopo un’altra ora di cammino si giunge al centro natura La Sauge, sulle rive del Canal de la Broye, che vanta percorsi didattici, capanni di osservazione e mostre. Il sentiero si dirama ora a destra, lasciando la Grande Cariçaie. Dopo il canale inizia una dolce salita attraverso il bosco fino al Mont Vully da cui si gode una vista spettacolare sulla pittoresca zona tra il Lago di Morat, il Lago di Neuchâtel e il Lago di Bienne. Sul versante meridionale, poco sopra il Lago di Morat, le colture intensive sul crinale della montagna lasciano spazio alla viticoltura, in particolare al vitigno dello Chasselas.
Dopo circa cinque ore si giunge a Sugiez, quindi il sentiero prosegue verso Morat attraverso il bosco dello Chablais che si estende per oltre due chilometri. Analogamente alla Grande Cariçaie, quest’area si è formata solo circa 100 anni fa a seguito dell’abbassamento del livello del lago. Qui si può ammirare la sua avifauna o scoprire il canneto in riva al lago.
Lasciandosi il bosco alle spalle, si arriva poco dopo a Morat dove si conclude la tappa più variegata del sentiero dei tre laghi o Chemin des Trois Lacs. Posizionata sul confine linguistico franco-tedesco, Morat colpisce per il suo pittoresco centro storico, gli accoglienti portici e il meraviglioso lungolago.
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Partenza |
Portalban
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|---|---|
| Arrivo |
Murten
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| Direzione |
Sola andata
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| Altitudine (metri sopra il livello del mare) |
600 m s.l.m.
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| Salita |
440 m
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| Discesa |
440 m
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| Distanza |
26 km
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| Durata |
6 h 45 min
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| Durata direzione inversa |
6 h 45 min
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| Requisiti tecnici |
Facile
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| Condizioni fisiche |
Difficile
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| Stagione ideale |
Tutto l'anno
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| Tema |
Along Water, With panoramic view
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| Maggiori informazioni | https://schweizmobil.ch/it/svizzera-a-piedi/percor... |
Fatti
Numero del percorso
