L'Areuse–Emme–Sihl
Panoramica
Introduzione
Nel fertile terreno della regione dei laghi crescono lunghe file di ortaggi in tutte le tonalità del verde, sull’idilliaco Wohlensee ondeggiano anatre e folaghe, mentre a Berna l’aria diffonde la suoneria della Zytgloggeturm (torre dell’orologio) e le persone siedono allegre ai tavolini nella Bärenplatz.
Descrizione
La spiaggia di Neuchâtel è un continuo brulicare di attività. Circondati da edifici della Belle Époque, l’università, il museo d’arte, la pista di ghiaccio, lo stadio di calcio e la piscina si godono un’esistenza dignitosa. Ai tempi, il grande narratore Friedrich Dürrenmatt (1921-1990) poteva ammirare dalla sua residenza l’odierno Centre Dürrenmatt Neuchâtel (CDN), l’ex stadio e il lago. Seguendone le sponde, presto si raggiunge il Laténium, il museo archeologico più grande della Svizzera.
La zona è disseminata di aree per picnic, ville con grandi giardini e nuove aree residenziali. Da lontano strizza l’occhio lo Chasseral. Il re delle montagne del Giura è spesso ancora innevato in primavera, quando a quote più basse predomina già il verde. Attraversando Pont-de-Thielle e il Seebodekanal si entra poi in un altro mondo, anch’esso verde: si tratta dell’altopiano del Grosses Moos, una delle aree di coltivazione di verdura più importanti della Svizzera. A Ins, Albert Anker svolgeva la sua professione di pittore. L’Ankerhaus, la sua casa natale ora visitabile, sorge al centro del paese.
Il viaggio prosegue poi attraverso il Seeland lungo il sentiero della verdura, che si snoda tra Ins e Kerzers con pannelli informativi che illustrano le diverse coltivazioni di verdure. Nel Papiliorama di Kerzers si possono ammirare oltre 1000 farfalle e falene, mentre l’attiguo Nocturama ospita animali notturni come armadilli, pipistrelli, gufi dagli occhiali, scimmie notturne e cercoletti. Ma rimangono ancora circa 25 chilometri da percorrere. Il paesaggio si snoda placidamente tra l’Aar e la passerella sulla Sarina, attraverso la riserva naturale di Niederried-Oltigenmatt. Accanto ai due fiumi sorgono stagni e paludi con un’area per anfibi di importanza nazionale.
La passerella sulla Sarina rappresenta il punto di ritrovo per gli appassionati della bicicletta di ogni parte del mondo. Comodo, così ci si può aiutare a vicenda a spingere le bici sulla ripida pedana. Nell’inverno del 2019 è stata smantellata la prima centrale nucleare della Svizzera, a Mühleberg. Seguono poi il lago di Wohlen, la centrale idroelettrica, attraversamenti di rane, il ponte pedonale di Tuftgraben e bucolici tratti di bosco. Poco dopo si scorge un castoro all’opera e, sotto il Wohleibrücke, i cigni scivolano sull’incantevole lago Schwanensee – una conclusione della tappa davvero perfetta! Per finire, una breve discesa nel bosco Bremgarten e, dopo aver oltrepassato la Glasbrunnen («fontana di vetro»), si entra nella bellissima e accogliente Berna.
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Partenza |
Neuchâtel
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|---|---|
| Arrivo |
Bern
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| Salita |
560 m
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| Discesa |
440 m
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| Distanza |
53 km
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| Distanza sull’asfalto |
48 km
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| Distanza su pavimentazione naturale |
5 km
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| Condizioni fisiche |
Medio
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| Tema |
Along Water
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| Maggiori informazioni | https://schweizmobil.ch/it/svizzera-in-bici/percor... |
Fatti
Numero del percorso
