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Introduzione

Meravigliosamente isolata, la Val Mora è un paradiso per escursionisti e ciclisti. Incantevole il silenzio di un'ampia valle alta, con i suoi alpi e la marcate formazioni rocciose, ai margini del Parco Nazionale Svizzero.

Descrizione

Il percorso inizia presso l'albergo sul passo del Forno, a quota 2149 metri. In una prima breve salita si passa accanto a una torre di trasmissione. Il sentiero montano attraversa quindi un pendio detritico obliquo sovrastato da guglie. La vista spazia sulla Val Monastero e sull'imponente massiccio dell'Ortles che si staglia sullo sfondo.

A partire da Davo Plattas, una specie di valico, il sentiero si snoda in orizzontale lungo il fianco settentrionale del Piz Daint. Attraversando il fossato della selvaggia Val Murtaröl bisogna procedere con prudenza. Scendendo leggermente si raggiungono i prati alpini della zona umida e si attraversa il torrente montano Aua da Murtaröl. Il sentiero si trasforma in una strada alpestre e dirigendosi a nord raggiunge gli ampi prati alpini di Buffalora. Splendida l'ampia vista sulla valle e sulle cime retrostanti.

Quindi il sentiero si restringe e si inerpica nella crepa a sud del Munt Chavagl. I cembri e i larici si fanno sempre più piccoli finché, raggiunto il limite del bosco, scompaiono interamente. Sul ripido pendio si attraversa il confine col Parco Nazionale, fondato nel 1914. Pannelli informativi spiegano agli escursionisti le severe regole di comportamento. È vietato uscire dai sentieri.

Sul fianco meridionale del Munt Chavagl si apre la vista sul lungo lago di Livigno, adagiato tra ripidi e boscosi versanti montani. La maggior parte del lago artificiale sorge su territorio italiano. Poco dopo un sentiero di montagna devia a destra per affrontare i 200 metri di dislivello che portano sul Munt la Schera. La sua brulla cima è stata appiattita dall'azione del ghiacciaio. Da qui si vedono particolarmente bene le montagne innevate del gruppo del Bernina, che si ergono dietro la testata della valle di Livigno.

Segue la discesa dal Munt la Schera, attraverso prati alpestri e selvaggi boschi di pini cembri. A seconda della stagione, il pendio esposto è ricoperto da un luminoso tappeto di fiori. Presso l'Alp la Schera, un'area picnic e una fontana invitano a fare una sosta. Poco dopo lo stretto sentiero si addentra nel selvaggio bosco montano. Sul pendio ci sono diversi ghiaioni e resti di valanghe da superare. Ci mostrano di cosa sono capaci le forze della natura in inverno o in seguito a forti precipitazioni.

Poco prima di raggiungere la meta finale della tappa, l'unico albergo all'interno del Parco Nazionale, il sentiero escursionistico si affianca alla strada del passo del Forno e al torrente Ova dal Fuorn. Qui, un edificio risalente al 1489 ci ricorda la pratica secolare dei trasporti effettuati con animali da soma e carri a due ruote. Nelle belle giornate estive la terrazza dell'Hotel Parc Naziunal Il Fuorn è assiduamente frequentata da ospiti di giornata.

L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.

Dati tecnici

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Partenza
Val Müstair, Süsom Givè
Arrivo
Il Fuorn
Salita
760 m
Discesa
1100 m
Distanza
15 km
Durata
5 h
Durata direzione inversa
5 h 25 min
Requisiti tecnici
Medio
Condizioni fisiche
Difficile
Maggiori informazioni https://schweizmobil.ch/it/svizzera-a-piedi/percor...

Route

Nationalpark-Panoramaweg

Scuol - Müstair - Scuol
Maggiori informazioni su Nationalpark-Panoramaweg

Tutte le tappe

Cartina

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Fatti

Numero del percorso

Tappa: 4/7

Distanza

15 km

Durata

5 h

Salita

760 m