Sentier du Balcon du Mont-Blanc
Panoramica
Introduzione
Il sentiero si snoda da Finhaut a Six Jeur, sopra Emosson, con vista quasi permanente sul massiccio del Monte Bianco. Otto pannelli forniscono informazioni su geologia, fauna, flora e storia della regione di Finhaut-Emosson.
Descrizione
Si parte dalla stazione ferroviaria del «Mont-Blanc express» di Finhaut. Si attraversa questo villaggio e, nella sua parte più elevata, in un luogo chiamato Les Thiés, c’è il primo pannello del sentiero «A travers Finhaut» (Attraverso Finhaut). Si segue il sentiero che porta al poligono di tiro di Finhaut. Questa zona ospita diversi biotopi: paludi, prati da fieno e terreni rocciosi. Il paesaggio, costituito da piccole valli paludose delimitate da rocce montonate, è il risultato dell'erosione glaciale. Proseguendo lungo il percorso verso la Tête de la Boffa, sulla vostra destra, su una roccia nei pressi dell’antico ovile, si osservano delle strane impronte di piedi e di mani incise nel 1927 da Louis Lugon-Moulin, soprannominato «Louis delle sei dita», che era attivo come portavalori per la posta tra Finhaut e Vernayaz fino al 1935 circa e che morì nel 1969.
Giunti alla Tête de la Boffa (1426m), il sentiero svolta a sinistra, in direzione di Fénestral. Si attraversano diversi corridoi di valanghe, in cui c’è una ricca vegetazione. A dipendenza del periodo dell'anno, qui si possono osservare ginestre gialle, ericacee, mirtilli, gigli martagone, campanule, epilobio, lamponi, ecc. Ormai è stato raggiunto l'alpeggio di Fénestral (1801m), dove le mucche trascorrono l'estate fino a metà settembre. La malga si trova in un antico circo glaciale su una morena frontale, che segna anche l'ultima grande avanzata del ghiacciaio del Bel Oiseau prima della sua scomparsa, avvenuta più di 10.000 anni fa.
Il percorso prosegue verso Emosson e la sua diga, in un luogo chiamato «Col de la Gueulaz» (1965m). Qui si ammira una grandiosa vista panoramica sul massiccio del Monte Bianco e sull’altopiano del Trient. Ci si trova sopra il margine del bosco, che lascia il posto a rododendri, pini uncinati e ginepri. Dopo essere arrivati alla diga di Emosson, il sentiero prosegue in salita passando davanti a una cappella prima di raggiungere il punto più elevato del percorso: la terrazza di «Six Jeur» (2062m), sopra Emosson, con vista sul Monte Bianco. Si tratta di una zona particolare a causa del biotopo protetto «Bas-marais».
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Partenza |
Finhaut
|
|---|---|
| Arrivo |
Emosson, Barrage
|
| Salita |
880 m
|
| Discesa |
140 m
|
| Distanza |
9 km
|
| Durata |
3 h 15 min
|
| Durata direzione inversa |
2 h 30 min
|
| Requisiti tecnici |
Facile
|
| Condizioni fisiche |
Medio
|
| Tema |
With panoramic view
|
| Segnalazione |
Signalisation in both directions
|
| Maggiori informazioni | https://schweizmobil.ch/it/svizzera-a-piedi/route-... |
Fatti
Numero del percorso
