Tour du Léman
Panoramica
Introduzione
L'itinerario segue il lago, circondato da edifici sontuosi e spiagge pubbliche ben curate, e poi le alture, dove il paesaggio si fa bucolico. I ciclisti attraversano la campagna e graziosi villaggi: qui i vigneti dominano il lago sottostante. Seguono i borghi di Nyon, Rolle e infine Morges.
Descrizione
Ginevra è la città più cosmopolita della Svizzera. La splendida posizione sul grande specchio d’acqua, incastonata tra il Giura e il massiccio del Monte Bianco, conferisce un tocco particolare a questa località dal fascino francese. La tappa inizia presso la stazione ferroviaria «Genève-Cornavin». Passando davanti al «Conservatoire et Jardins botaniques Genève», il giardino botanico pubblico più grande della Svizzera, si arriva in breve tempo a Bellevue. La vista sul lago e sulle montagne innevate è senza dubbio una «belle vue». Per fortuna, le ampie piste ciclabili permettono di pedalare comodamente e in sicurezza nonostante il traffico intenso della strada principale.
Nel cielo sopra la vivace località di Versoix passano alcuni aerei. Passeggiando nella zona pedonale, tra graziose file di case, è possibile osservare i grandi uccelli fra i platani. A una bella località ne segue un’altra, ma nessuna viene a noia – e Mies non fa eccezione. Al contrario: il percorso al di sopra del Lago di Ginevra inizia ora ad essere davvero divertente. Si attraversano località vinicole come Tannay, Coppet e Founex. Si costeggiano campi di girasoli e balle di fieno sopra i quali i rapaci volteggiano maestosi. Dapprima simile alla Toscana, poi sempre più boscoso e selvaggio: così si presenta in piena estate il paesaggio alle porte di Nyon.
L’antichissima Nyon, con le sue affascinanti case signorili risalenti al XVI secolo, segna il passaggio tra il Petit Lac e il Grand Lac. Da qui, il lago di Ginevra inizia ad allargarsi sensibilmente. La città vecchia di Nyon è sovrastata dall’imponente castello dipinto di bianco. Poco distante da qui, il castello barocco di Prangins, decisamente più recente, merita una visita. Edificato nel 1748, dal 1998 ospita la sede del Museo nazionale svizzero della Svizzera romanda. All’altezza dell’«Aérodrome La Côte» meglio mettere il turbo e spingere sui pedali per far sembrare i vecchi aerei ancora più vecchi.
L’ufo alle porte di Rolle non deve far paura – anche se, nelle giornate di pieno sole, il riflesso del centro culturale avanguardistico del collegio Le Rosey potrebbe accecare. Notevole è anche il castello a quattro torri di Rolle, costruito nel XIII secolo dai Conti di Savoia. A Mont-sur-Rolle si produce il famoso vino bianco e rosato, il «Mont-sur-Rolle AOC». In realtà, la zona di produzione corrisponde a un gruppo di località costituito da Mont-sur-Rolle, Essertines-sur-Rolle e da una parte del villaggio di Perroy. Davvero graziosi sono sia la località vinicola sia lo Château de Perroy, bien sûr! Per chi non lo sapesse, su ben 20 ettari di terreno alluvionale alla foce dell’Aubonne vengono prodotti kiwi. Per godersi questi paesaggi non c’è nulla di meglio della bici. Così come per ammirare la storica St-Prex, o per fare una sosta al caffè del porto «Porte Taillecou» oppure a Morges, la città dei tulipani e dei vignaioli, con il suo castello sul lago che ricorda un «carrè savoyard» – qualunque cosa questo voglia dire...!
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Partenza |
Morges
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|---|---|
| Arrivo |
Montreux
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| Salita |
560 m
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| Discesa |
560 m
|
| Distanza |
41 km
|
| Distanza sull’asfalto |
40 km
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| Distanza su pavimentazione naturale |
1 km
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| Condizioni fisiche |
Medio
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| Tema |
Along Water, Through a vineyard
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| Maggiori informazioni | https://schweizmobil.ch/it/svizzera-in-bici/percor... |
Fatti
Numero del percorso
