L’uomo che sussurra ai campi di grano I sapori autentici di Romainmôtier.
Introduzione
Cédric Chezeaux vive secondo i suoi ideali: 15 anni fa ha abbandonato l’agricoltura tradizionale. Da allora, nei pressi di Romainmôtier coltiva secondo procedure biologiche dei tipi di grano quasi dimenticati. Oggi vengono a visitarlo da tutta Europa persone alla ricerca di cibi autentici e originari, di una qualità impeccabile che non accetta compromessi. Di fronte al paesaggio unico del Giura vodese, il più delle volte si fermano per più tempo.
Parco naturale Jura vaudois
Il Parco naturale Jura vaudois si estende dal versante nord del lago di Ginevra fino al confine del Giura francese. Una rete di sentieri escursionistici di 523 km di lunghezza permette di esplorare boschi, prati e villaggi ricchi di storia. E a ogni passo si possono godere i panorami unici della Regione Lago di Ginevra e lo spettacolo delle Alpi.
Davanti agli occhi sempre il Monte Bianco.
Voglio che il mio grano risvegli i sensi e desti la curiosità di gustare nuovi sapori.
Puro piacere che nasce dal duro lavoro
Cédric Chezeaux rispetta la natura e punta sulla biodiversità. Nei suoi campi dai riflessi dorati, punteggiati di papaveri e colorati fiori selvatici, crescono piccolo farro, spelta, grano saraceno, frumento, farro medio, segale, camelina e lenticchie. «A mio avviso, questa è l’unica forma di agricoltura che ha senso», afferma Cédric Chezeaux.
La mia cucina è una vetrina dei nostri prodotti regionali. Gli ospiti lo apprezzano molto.
Direttamente dal campo al piatto
Un risotto al piccolo farro con formaggio fresco ricavato da latte di capra, il tutto guarnito con un tuorlo. Con la sua grande passione e la sua abilità in cucina, Cédric Rey usa i prodotti della famiglia Chezeaux per creare combinazioni culinarie raffinate.
Il ristorante «Au Gaulois» di Romainmôtier vanta 14 punti GaultMillau ed è uno dei migliori della regione. Nel suo locale, Cédric Rey delizia i suoi ospiti con un menù a 3 portate, per il quale impiega esclusivamente grano, formaggio di capra e carne della fattoria «Ferme Arc-en-Ciel». Prima di mangiare, gli ospiti che ne hanno la curiosità possono visitare la fattoria nelle immediate vicinanze. Lì, Cédric Chezeaux in persona racconta ai visitatori del ristorante in cosa consiste il segreto dei suoi prodotti.
Maggiori informazioni
Un grano storico in un paesaggio affascinante.
Il suono del Medioevo
L’abbazia di Romainmôtier, risalente a circa 1000 anni fa, è uno degli edifici in stile romanico più grandi e antichi di tutta la Svizzera. Sono tanti i motivi per visitarla: la movimentata storia della sua costruzione, l’imponente architettura e gli splendidi affreschi. Inoltre, l’abbazia ospita regolarmente concerti di organo a cui è possibile assistere avvolti da un’atmosfera medievale.
Per esploratori e buongustai
Il centro storico gode di una posizione paesaggistica stupenda: adagiato nella valle del fiume Nozon. Da qui è possibile iniziare numerose escursioni per esplorare il Giura vodese regalando gioie ai propri occhi con i panorami mozzafiato delle pianure, del lago di Neuchâtel, del lago di Ginevra e delle imponenti Alpi. Per chi desidera fare una sosta e riempirsi la pancia, ci sono diverse trattorie dove è possibile ricaricare le energie gustando un pezzo di «Tête de Moine» o la specialità regionale: il «Saucisson».
Ideale per weekend romantici – la locanda «Junod» a Romainmôtier